
Alla scoperta di qualche gioiello nascosto Le poche cose descritte a proposito del Rinascimento a Milano non devono far pensare che il discorso finisca lì, giacché il Rinascimento, milanese e non, è stato nel tempo e nello spazio molto di più e molto altro, così come tutto quanto venuto subito dopo, tra Cinque e Seicento.

Il Rinascimento “milanese” La passeggiata di oggi attraverso alcune testimonianze dell’epoca rinascimentale è indispensabile per conoscere e capire Milano, città di fondamentale importanza per il Rinascimento italiano ed europeo, che qui ebbe uno sviluppo straordinario e con caratteristiche del tutto proprie, tanto da apparire unico e perfettamente riconoscibile nella sua peculiarità. Naturalmente per avere una

Per una città che letteralmente galleggia sull’acqua la presenza di fontane storiche e di pregio artistico non è certo commisurata alla ricchezza del prezioso liquido, risultando non così numerose e perlopiù modeste se rapportate alla storia e all’estensione di Milano. Non solo, ma qui sono sorte molto tardivamente, quando invece in altre città – una

Tra le principali ragioni che nei millenni hanno attratto e indotto le genti a insediarsi in questa terra ce n’è una davvero fondamentale: la sua grande ricchezza d’acqua, come avevano compreso assai bene Celti, Romani, Longobardi e quanti vennero dopo. Una ricchezza presente in abbondanza nelle vaste falde freatiche – peculiare il fenomeno delle risorgive

Allontanandosi di poco dalla piazza del Duomo ci si può affacciare alle piazze che le stanno attorno, compiendo così con pochi passi un percorso breve ma che attraversa ben otto secoli di storia. Si inizia tornando in Piazza dei Mercanti, dove siamo già stati per vedere alcune statue, ma che ora ci interessa per i

Piazza del Duomo, che ovviamente è frutto di innumerevoli trasformazioni succedutesi nei secoli, nel suo assetto attuale di enorme rettangolo dominato dalla Cattedrale, ha un’origine relativamente recente – all’incirca centosessant’anni – e per giunta, a dirla tutta, non doveva neanche essere come la vediamo oggi, bensì più corta. Il progetto di Giuseppe Mengoni infatti, presentato

Finora apparentemente assente da queste pagine, il Duomo in realtà non ha mai smesso di seguirci ovunque come un’ombra. Non poteva che essere così. Ora però sarà bene anche parlarne un po’, magari iniziando col dire che l’area su cui sorge, fino ad arrivare all’odierna piazza della Scala, era un luogo di culto già duemila

Dopo aver chiuso il 2024 con tre splendide figure femminili, ci sembra giusto inaugurare il nuovo anno con quella di un’altra donna straordinaria, alla quale Milano ha dedicato nel marzo scorso un bellissimo mosaico policromo nella piazzetta intitolata a Lilla Brignone, tra Via Meravigli e Largo Cairoli. Stiamo parlando di Rosa Genoni (1867-1954), che all’età

Si chiama L.O.V.E., ma per molti è semplicemente “il Dito” Al centro di Piazza degli Affari, proprio di fronte al monumentale Palazzo Mezzanotte, sede della Borsa, si erge perentoria la celebre scultura di Maurizio Cattelan universalmente nota come “il Dito”, ma in realtà intitolata “L.O.V.E.”, acronimo di Libertà Odio Vendetta Eternità. L’opera è stata concepita

Vivian Maier (1926-2009) è una delle fotografe più originali del XX secolo, il cui lavoro è rimasto sconosciuto fino a pochi anni prima della sua morte. La sua fotografia, in gran parte scattata mentre lavorava come bambinaia, è caratterizzata da un approccio spontaneo e osservazionale. Maier documentava le strade di Chicago e New York, catturando
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