Vivian Maier (1926-2009) è una delle fotografe più originali del XX secolo, il cui lavoro è rimasto sconosciuto fino a pochi anni prima della sua morte.
La sua fotografia, in gran parte scattata mentre lavorava come bambinaia, è caratterizzata da un approccio spontaneo e osservazionale. Maier documentava le strade di Chicago e New York, catturando momenti fugaci della vita quotidiana, con una predilezione per i ritratti di sconosciuti e scene urbane.

La mostra “Vivian Maier. Unseen”, in corso fino al 26 gennaio 2025 presso il belvedere della Reggia di Monza,offre un’interpretazione inedita del lavoro di Maier. L’esposizione include più di 200 stampe a colori e in bianco e nero, divise in 9 sezioni, oltre a contact sheet, registrazioni audio originali con la sua voce e filmati Super 8.
Divisa in 9 sezioni, l’esposizione tratta i principali temi ricorrenti delle sue opere: il contrasto tra la solitudine e la folla nelle metropoli, ll’approccio che mescola una visione umanistica europea alla street photography made in USA, applicato alla vita di tutti i giorni, alle piccole gioie e dolori, alla meticolosa ricerca sulla vita degli invisibili, ed alla continua ricerca di bellezza nei dettagli nascosti della vita quotidiana.



Maier utilizzava la fotografia come mezzo per osservare senza essere vista, con una sensibilità che la rende unica nel panorama della fotografia di strada. Il suo uso del bianco e nero, spesso con contrasti marcati, evidenziava l’intensità dei momenti ritratti, offrendo uno spunto profondo sulla natura umana.
- Luogo: Monza, Belvedere della Villa Reale (viale Brianza, 1)
- Date: dal 17 Ottobre 2024 al 26 Gennaio 2025
- Orari:
- Mercoledì – Giovedì – Venerdì 10:00 – 19:00 (ultimo ingresso ore 18:00)
- Sabato e Domenica: 10:30 – 20:00 (ultimo ingresso ore 19:00)
- Lunedì e Martedì: Chiuso



