Moda e disabilità: oltre gli stereotipi verso un’abbigliamento inclusivo e accessibile


La moda ha il potere di esprimere l’identità e la personalità di ogni individuo. Tuttavia, per le persone con disabilità, trovare capi d’abbigliamento che uniscano estetica e funzionalità rappresenta spesso una sfida. Molti brand dichiarano di creare linee adattive, ma queste soluzioni risultano spesso generiche, costose e poco accessibili.

La percezione della disabilità nella moda

Tradizionalmente, la disabilità è stata associata a una visione medicalizzata, dove l’individuo è visto principalmente come “paziente”. Questo approccio ha influenzato anche il settore della moda, portando alla produzione di capi che privilegiano la funzionalità a scapito dell’estetica. Tuttavia, le persone con disabilità desiderano esprimere la propria individualità attraverso l’abbigliamento, al pari di chiunque altro.

Le sfide dell’adaptive fashion

Negli ultimi anni, alcuni marchi hanno introdotto collezioni di “adaptive fashion”, ovvero abbigliamento progettato per rispondere alle esigenze specifiche delle persone con disabilità. Tuttavia, queste linee presentano spesso due principali criticità:

  1. Costo elevato: Molti capi adattivi hanno prezzi proibitivi, rendendoli inaccessibili per chi vive con una pensione statale o un reddito limitato. Ad esempio, alcuni brand propongono jeans adattivi a oltre 100 euro, una cifra insostenibile per molti.
  2. Estetica trascurata: Spesso, l’attenzione è focalizzata sulla funzionalità, con poca cura per il design e le tendenze moda. Questo porta alla produzione di capi che non rispecchiano i gusti e le preferenze estetiche delle persone con disabilità.

Esempi di brand e iniziative

  • Zalando: Nel 2022, Zalando ha lanciato la sua prima collezione di moda adattiva, composta da oltre 140 proposte di abbigliamento femminile, maschile e calzature dai suoi marchi privati. Tuttavia, nonostante l’iniziativa, i prezzi rimangono spesso elevati, limitando l’accessibilità per tutti.
  • Primark: Nel 2023, Primark ha introdotto una linea di abbigliamento adattivo per bambini, con l’obiettivo di rendere la moda adattiva più accessibile e alla portata di tutti. Questa iniziativa rappresenta un passo avanti verso l’inclusività, offrendo capi funzionali ed esteticamente gradevoli a prezzi contenuti.

Verso una moda inclusiva e accessibile

Per rispondere alle reali esigenze delle persone con disabilità, è fondamentale che l’industria della moda adotti un approccio più inclusivo, che consideri sia la funzionalità che l’estetica. Ciò implica:

  • Coinvolgimento diretto: Collaborare con persone con disabilità nella fase di progettazione, per comprendere le loro esigenze e preferenze.
  • Accessibilità economica: Offrire capi a prezzi accessibili, evitando che l’abbigliamento adattivo diventi un lusso per pochi.
  • Diversità estetica: Proporre una varietà di stili e design che permettano a ogni individuo di esprimere la propria personalità attraverso l’abbigliamento.

Solo attraverso un impegno concreto verso l’inclusività e l’accessibilità, la moda potrà realmente rispecchiare la diversità e la bellezza di ogni individuo, indipendentemente dalle sue abilità.

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