Edvard Munch (1863-1944) è stato un pittore e incisore norvegese, riconosciuto come uno dei precursori dell’espressionismo. La sua opera più celebre, “L’Urlo” (1893), è divenuta un’icona dell’arte moderna, simbolo dell’angoscia esistenziale dell’uomo contemporaneo.

Nato a Løten, in Norvegia, Munch visse un’infanzia segnata da lutti familiari: perse la madre a cinque anni e una sorella maggiore a quattordici, eventi che influenzarono profondamente la sua sensibilità artistica. Studiò presso la Scuola Reale di Arte e Design di Kristiania (oggi Oslo), dove iniziò a sviluppare uno stile personale, lontano dalle convenzioni accademiche.
Nel corso della sua carriera, viaggiò in Europa, entrando in contatto con artisti e movimenti che ne arricchirono la visione artistica.
Filosofia Pittorica e Opere Principali
Munch credeva che l’arte dovesse esprimere le emozioni più profonde dell’animo umano. Le sue opere sono caratterizzate da una forte carica emotiva, con temi ricorrenti come l’amore, la morte, l’angoscia e la solitudine. Oltre a “L’Urlo”, tra le sue opere più significative si annoverano “La Pubertà” (1895), “Ragazze sul ponte” (1901) e “Sera sul viale Karl Johan” (1892). Utilizzava colori intensi e linee ondulate per trasmettere stati d’animo complessi, anticipando molte delle tematiche che sarebbero state sviluppate dall’espressionismo.


Influenze e interazioni con la contemporaneità
Munch fu influenzato da artisti come Paul Gauguin e Vincent van Gogh, dai quali apprese l’uso espressivo del colore.
A sua volta, la sua opera influenzò profondamente il movimento espressionista tedesco, in particolare il gruppo Die Brücke, che vedeva in lui un precursore nella rappresentazione dell’interiorità umana. La sua capacità di tradurre emozioni universali attraverso l’arte ha lasciato un’impronta indelebile sulla pittura del XX secolo.

Mostra al Palazzo Reale di Milano
In occasione dell’80° anniversario della sua morte, Palazzo Reale di Milano ospita la mostra “MUNCH. Il grido interiore” dal 14 settembre 2024 al 26 gennaio 2025. L’esposizione presenta circa 100 opere tra dipinti, disegni e stampe, tutte provenienti dal Museo MUNCH di Oslo. È un’opportunità unica per immergersi nell’universo emotivo dell’artista e comprendere la profondità della sua visione.

- Data: 14 settembre 2024 – 26 gennaio 2025
- Luogo: Palazzo Reale, Piazza Duomo 12, Milano
- Orari: Lunedì: 14:30 – 19:30; Martedì, Mercoledì, Venerdì e Domenica: 09:30 – 19:30; Giovedì e Sabato: 09:30 – 22:30
- Biglietti: Interno €15; Ridotto €13; Aperto 17€
- Informazioni e prenotazioni: Sito ufficiale di Palazzo Reale
Non perdere l’occasione di esplorare l’animo umano attraverso gli occhi di Munch, un artista che ha saputo trasformare il dolore in bellezza eterna.