La sostenibilità, intesa come la capacità di soddisfare i bisogni del presente senza compromettere le risorse per le generazioni future, nasce formalmente nel 1987 con il Rapporto Brundtland, un documento redatto dalla Commissione Mondiale sull’Ambiente e lo Sviluppo dell’ONU. Questo rapporto introduce il termine “sviluppo sostenibile”, evidenziando l’urgenza di bilanciare crescita economica, protezione ambientale e equità sociale.
Perché la sostenibilità è così importante?

Oggi, la sostenibilità è cruciale per affrontare sfide globali come il cambiamento climatico, la perdita di biodiversità, l’inquinamento e le disuguaglianze sociali. Il suo obiettivo è creare un equilibrio tra tre pilastri principali:
- Ambiente: preservare le risorse naturali e ridurre l’impatto delle attività umane sul pianeta.
- Società: garantire condizioni di vita dignitose, uguaglianza e diritti fondamentali per tutti.
- Economia: promuovere un modello di crescita inclusivo e resiliente.
Gli ambiti della sostenibilità
Il concetto di sostenibilità viene applicato in numerosi ambiti:
- Energia: promuovere fonti rinnovabili e sostenibili e ridurre l’uso di combustibili fossili.
- Agricoltura: favorire pratiche agricole rispettose dell’ambiente e sistemi alimentari equi.
- Industria: adottare modelli di produzione circolare che minimizzano gli sprechi.
- Moda: sviluppare filiere tessili etiche e materiali innovativi, riducendo l’impatto ambientale.
- Urbanistica: progettare città smart e green, che privilegiano mobilità sostenibile e spazi verdi.
- Educazione: sensibilizzare le nuove generazioni sull’importanza di uno stile di vita sostenibile.

Cosa sta facendo l’Italia?
L’Italia si sta impegnando su diversi fronti per promuovere la sostenibilità:
- Transizione ecologica: il Ministero della Transizione Ecologica (MITE) guida le politiche nazionali verso l’adozione di energie rinnovabili, la riduzione delle emissioni di CO2 e l’efficienza energetica.
- PNRR: il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza dedica risorse significative alla sostenibilità, con investimenti in infrastrutture verdi, trasporto pubblico e digitalizzazione.
- Cultura e sensibilizzazione: eventi come il Festival dello Sviluppo Sostenibile e collaborazioni tra aziende, associazioni e istituzioni contribuiscono a diffondere una maggiore consapevolezza.

- Economia circolare: l’Italia è tra i leader europei in questo ambito, con numerose iniziative per il riciclo e il riuso dei materiali.
- Educazione alla sostenibilità: nelle scuole, l’educazione civica include moduli su tematiche ambientali e sostenibili.
La sostenibilità non è solo una necessità, ma una responsabilità condivisa. Ognuno, con le proprie azioni, può contribuire a costruire un futuro più giusto ed equilibrato, dove il progresso non significhi sfruttamento, ma coesistenza armoniosa con il pianeta e con gli altri.